Editore Strade blu Mondadori
Prima edizione settembre 2008
Pagine 230
E' la verità.
Un'idea sbagliata può mettere radici in te e crescere.
mi ritrovai di fronte ad una tredicenne (undicenne nella versione americana, chissà poi perchè hanno cambiato) simil Dorothy del mago di Oz/Frodo/Dante Alighieri/ Carrie (Stephen King), ma più smaliziata; ed insieme a lei un Palahniuk che grazie a Dio (mi scusi Satana, le abitudini sono dure a morire) ha ripreso a scrivere in maniera sublime, anche se per contenuti non così sublime come un tempo.
All'inferno ci ritroviamo le sue battute sarcastiche, la sua critica verso il mondo effimero e di facciata (anche la sua solita frase ricorrente, questa volta un pò forzata) ed uno stile che solo lui possiede, ma i suoi seguaci sono diventati lettori esigenti, e ora lui ha il grave compito di essere sempre all'altezza dei suoi esordi da scrittore,
Non paga del finale sono andata a cercare notizie al riguardo, e da un'intervista ho letto che ha pensato ad una trilogia, un pò signore degli anelli come spiega lui, quindi son previsti altri due libri, nel prossimo troveremo Madison in purgatorio, e nell'ultimo arriverà in Paradiso, quindi non mi resta altro che dire
Continua...
COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Diary
CHI E’ L’AUTORE?
Chuck Palahniuk
DI CHE PARLA?
Misty è una pittrice fallita, sposata con un uomo che ha tentato il suicidio e a cui decide di scrivere un diario, per raccontargli tutti gli avvenimenti che accadono mentre lui è in coma e che potrà leggere una volta che si sveglierà, se si sveglierà. Misty, si renderà presto conto che tutto ciò che le accade intorno la porterà a dipingere di nuovo, volente o nolente.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Un altro libro di Palahniuk che mi lascia a bocca aperta, credo di aver letto le ultime 100 pagine (per la cronaca le pagine sono 287) tutto d’un fiato in attesa di scoprire la verità sulla vita di questa donna sfortunata.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Adoro Palahniuk, per me solo il suo nome in copertina vale la lettura del libro.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi adora questo autore, che non è per tutti. Scrive in modo idilliaco ma difficilmente si riesce a star dietro ai suoi voli pindarici. Ha una vena di pazzia tanto quanto i personaggi che ha inventato.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Negativamente (ma poco eh) il fatto che essendo un diario riesce a trascinarti piano piano nella storia. Inizi il libro leggendo fatti che all’inizio ti sono poco chiari, per cui magari la storia sembra surreale.
E poi mi ha colpito, positivamente però, l’ultimissima pagina del romanzo, originale.
(Choke USA 2008 commedia)
Regia di Clark Gregg
con Sam Rockwell, Anjelica Huston, Kelly Macdonald