martedì 30 giugno 2009

Donnie Darko

(Donnie Darko USA 2001 Fantascienza)
Regia di Richard Kelly
con Jake e Maggie Gyllenhaal, Jena Malone, Drew Barrymore, Patrick Swayze

TRAMA
Donnie Darko è un adolescente americano in cura per problemi psichici. Una notte viene svegliato da un coniglio gigante che gli intima di alzarsi e seguirlo e gli predice la fine del mondo in 28 giorni. La mattina dopo Donnie si sveglierà in un campo da golf, mentre sulla camera in cui avrebbe dovuto dormire si è schiantato il motore di un boeing.
CONSIDERAZIONI
Uscito nel 2001 questo film non ebbe grosso successo nelle sale, ma grazie al passaparola dei fan nel 2004 venne riproposto con una versione più lunga, che gli valse la nomea come uno dei 100 film più belli della storia: e a mio modesto parere lo è davvero.
E’ un film che merita molta molta attenzione, così come lo meritano tutti quelli che trattano l’argomento “viaggio nel tempo”. Non è la solita americanata, l’atmosfera alla “twin peaks” rende tutto molto claustrofobico ed allo stesso tempo onirico, un incubo da cui ci si risveglia e che non lascia le idee chiare: il finale infatti lascia libera interpretazione allo spettatore.
Essendo volutamente ambientato negli anni 80 ci sono poi un sacco di citazioni che riportano chiaramente a quel periodo: dal balletto scolastico su musica dei Duran Duran alla scelta dei brani da usare come colonna sonora del film in sè. Fratello e sorella Gyllenhaal sono spettacolari, evidentemente buon sangue non mente (in famiglia sono tutti artisti, mamma e papà compresi) e per una volta tanto vediamo un Patrick Swayze in una parte un pò diversa dalle solite sue interpretazioni.
Assolutamente da vedere.
CURIOSITA’
Il film è stato girato in soli 28 giorni, esattamente quelli che mancano alla fine del mondo secondo Donnie.
Il costume che indossa Donnie alla festa in maschera è un chiaro omaggio al film “E.T.” che vedeva come una delle protagoniste anche Drew Barrymore.
CITAZIONE
“pensa se uno potesse tornare indietro nel tempo, prendere tutti i momenti neri e dolorosi e rimpiazzarli con qualcosa di meglio…”
“Ogni essere vivente segue un percorso prestabilito… Ma ci sono confini che a volte la vita ti chiede di varcare… Io, l’ho fatto”



lunedì 29 giugno 2009

Le scene censurate

(ANSA) - BOLOGNA, 29 GIU - Dal 16 luglio sara' possibile conoscere i motivi dei tagli di censura subiti dai film consultando il sito www.italiataglia.it. Questi dati, relativi a 30.000 titoli, costituiscono il primo nucleo della banca dati di 'Italia Taglia', il progetto della Cineteca di Bologna sulle 'vicende censorie' delle pellicole (lungometraggi, cortometraggi, pubblicita' e attualita' italiane ed estere) distribuite in Italia dal 1913 in poi.

domenica 28 giugno 2009

Operazione Valchiria

(Valkyrie USA\Germania 2009 storico)
Regia di Bryan Singer
con Tom Cruise, Kenneth Branagh, Tom Wilkinson, David Bamber

TRAMA
Ricostruzione storica dell’attentato a Hitler del 20 luglio 1944 operato da un gruppo di ribelli appartenenti ad alte classi dell’esercito. A capo del complotto: il Colonnello Von Stauffenberg, ritornato in Germania dopo aver partecipato alla campagna d’Africa in cui ha perso una mano ed un occhio.
CONSIDERAZIONI
Nonostante sia chiaro a tutti quale sia l’esito del complotto macchinato ai danni di Hitler il film riesce comunque ad entusiasmare. Per una volta vediamo che “i tedeschi” non sono tutti cattivi, c’è una parte, una piccola parte che ha compreso quanto l’operato di Hitler sia devastante non solo per il nemico ma anche per la Germania, e per l’immagine che rimarrà ai posteri se lo stesso Hitler non viene fermato.
Una storia vera, raccontata magistralmente da Bryan Singer, e interpretata in maniera sublime da Tom Cruise, forse poco credibile per l’aspetto non proprio teutonico ma che alla fine poco conta (anche perchè la somiglianza tra il vero e il finto Stauffemberg un pò c’è ). Complimenti anche a David Bamber per l’ottima interpretazione del Fuhrer.
Un film da vedere, anche per rendersi conto che non tutta la Germania era nazista ai tempi di Hitler.
CURIOSITA’
Le esplosioni nel film sono compiute realmente; la maggior parte degli 800 effetti generati al computer fu usata per ritrarre von Stauffenberg ferito in guerra.
Cruise chiese che le mani di von Stauffenberg (cioè le sue) fossero generate con effetti visuali che gli permettessero di muoversi senza alcun fastidio.
CITAZIONE
“Dobbiamo dimostrare al mondo che non eravamo tutti come lui.”
“Voi non avete partecipato alla vergogna. Voi avete resistito. Sacrificando la vostra vita per la libertà, la giustizia e l’onore.”

martedì 23 giugno 2009

La nube purpurea

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
La nube purpurea
CHI E’ L’AUTORE?
Matthew P. Shiel
DI CHE PARLA?
E’ la storia di un medico, unico sopravvissuto ad una spedizione al Polo nord, che si rende conto man mano che ritorna nelle zone civilizzate che una grande catastrofe si è abbattuta sul pianeta: una nube purpurea sovrasta le città e milioni di cadaveri giacciono al suolo, avvelenati. Possibile sia l’unico uomo rimasto sulla Terra?
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Bellissimo, anche se ho trovato difficoltoso farmi prendere subito dal romanzo, il fatto che sia stato scritto nel 1901 probabilmente ha un pò influito sullo scorrimento della lettura: certo che una volta entrati nel racconto, non si molla più.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Un consiglio, e poi ho sempre adorato i romanzi apocalittici.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi hanno colpito i deliri di onnipotenza del protagonista quando si rende conto di essere solo e di avere a sua disposizione il mondo intero.

lunedì 15 giugno 2009

Terminator Salvation

Terminator Salvation USA\UK\Germania 2009 Fantascienza)
Regia di McG
con Christian Bale, Sam Worthington, Anton Yelchin, Helena Bonham Carter


TRAMA
2018 L’olocausto nucleare provocato da Skynet ha distrutto quasi tutta l’umanità. Solo alcuni si salvano, e comandati dall’ormai leggendario John Connor, combatteranno per la salvezza del genere umano. Si unirà a loro Marcus Wright, misterioso personaggio dal passato non molto chiaro che li aiuterà nell’impresa.
CONSIDERAZIONI
Wow. Se fate ancora in tempo sappiate che questo film va visto al cinema. Gli effetti speciali sono spettacolari, e manca solo la visione 3d per sentirsi realmente partecipi delle scene più adrenaliniche. Anche gli effetti audio accrescono la partecipazione dello spettatore.
Il film è al di sopra delle mie aspettative, nonostante non sia una grande appassionata della saga di Terminator questo film sta in piedi quasi da solo, anche solamente una minima conoscenza dei suoi predecessori.
Mi ha ricordato per certi versi Matrix revolutions, dove la figura di John Connor, capo della resistenza, e Neo, l’eletto, sembrano andare di pari passo contro quello che è il nemico comune: il mondo delle macchine. Chi abbia copiato chi resta un mistero, ma forse è solo la naturale evoluzione di un futuro in cui le macchine prendono il sopravvento, solo che Matrix l’affronta in maniera virtuale, in Terminator calci e pugni sono “reali”. Ottimo cast e meraviglioso lo Schwarzy computerizzato, più espressivo dell’originale.
CURIOSITA’
Terminator Salvation è il primo capitolo di una trilogia ambientata nel futuro, con Christian Bale, McG e Jonathan Nolan confermati per i due seguiti.
Il film è dedicato alla memoria di Stan Winston (7\04\1946-15\06\2008), pluripremiato truccatore e artista degli effetti speciali che oltre ai terminator ha dato vita ai mostri di Predator, ai dinosauri di Jurassic Park e ai robot di A.I. Intelligenza Artificiale.
CITAZIONE
“Io e te eravamo in guerra prima ancora di esistere! Hai provato ad uccidere mia madre e hai ucciso mio padre! Tu non riuscirai a uccidermi.”

domenica 14 giugno 2009

Soffocare

(Choke USA 2008 commedia)
Regia di Clark Gregg
con Sam Rockwell, Anjelica Huston, Kelly Macdonald

TRAMA
Victor Mancini, sessuomane incallito, fa la comparsa in un museo vivente e ha architettato uno stratagemma per guadagnare qualche soldo in più senza lavorare: ogni giorno va in un ristorante diverso e finge di soffocare per farsi salvare la vita, questo gli garantisce somme di denaro dalle persone che l’hanno aiutato e che si sentiranno legate a lui per sempre.
CONSIDERAZIONI
La voce narrante in questo film è fondamentale.
Fondamentale perchè Chuck Palahniuk, autore del libro da cui è tratto, scrive in una maniera superba : dare modo allo spettatore di entrare nella testa del protagonista usando la voce narrante è indispensabile a capire che genere di persona abbiamo di fronte.
Il film è divertente, è una commedia atipica, decisamente irriverente e dalle tematiche piuttosto scabrose….inevitabile visto che il protagonista ha “qualche” problemino con la sua sessualità. Anche il linguaggio risulta perciò disinibito e i dialoghi sono sempre acuti e divertenti. Questa non è davvero la solita stupida commedia americana, è qualcosa di diverso, una comicità più intelligente, quindi non aspettatevi battute alla “american pie” o scene alla “porki’s” questa è tutta un’altra faccenda: chi conosce Palahniuk lo sa molto bene. Del resto ce l’avete presente Fight Club?
CURIOSITA’
Il film è un adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da Chuck Palahniuk e per i suoi contenuti è vietato ai minori di 14 anni.
CITAZIONE
“A fingerti debole acquisisci potere.
E al tempo stesso fai sentire le persone più forti.
Lasciandoti salvare, tu salvi loro.
Devi solo dimostrarti fragile e riconoscente.
Perciò fai lo sfigato sempre e comunque
la gente ha tanto bisogno di sentirsi superiore a qualcuno
Perciò fai il sottomesso sempre e comunque.”
“…accende la televisone e si mette a guardare una soap opera, avete presente, no?
gente vera che interpreta gente finta e con problemi inventati, a uso e consumo di gente vera che le guarda per dimenticare problemi veri.”

sabato 13 giugno 2009

Il curioso caso di Bejamin Button

(The curious case of Benjamin Button USA 2008 drammatico)
Regia di David Fincher
con Brad Pitt, Cate Blanchett, Julia Ormond, Tilda Swinton

TRAMA
Una ragazza legge il diario di un uomo che racconta la sua vita bizzarra: nato con l’aspetto di un ottantenne che crescendo ringiovanisce invece che invecchiare.
CONSIDERAZIONI
Non un film, ma una favola: è così che ci viene raccontata la storia di questo strano personaggio, nato vecchio che vive la sua vita all’incontrario e che ci dimostra come la vita possa essere tristemente ironica a volte: bambini e anziani hanno bisogno delle stesse cure, due generazioni così diverse e così uguali allo stesso tempo.
Nel film aleggia sempre quel velo di malinconia come se non aspettassimo altro che di scoprire la triste vita di un uomo così diverso dagli altri e che invece ci regala dolci momenti e pillole di saggezza che danno tanto da pensare. L’età reale è quella che uno si sente non quella che dimostra di avere.
Brad Pitt è strepitoso, quasi non ci si accorge che dietro quella maschera ci sia lui (almeno fino a che in età avanzata assume le sue reali sembianze da fico quale è :D), ed è questo che dimostra la sua bravura: un bravo attore riesce a farti dimenticare che sta recitando e che quello che stai guardando non è reale.
Ah, preparate i fazzoletti perchè si piange….tanto.
CURIOSITA’
Il film è basato su un breve racconto del 1922 scritto da Francis Scott Fitzgerald, ma secondo un esposto presentato da un’autrice italiana (Adriana Pichini) ai produttori, il film sarebbe un plagio ai danni di un suo racconto del 1994 “Il ritorno di Arthur all’Innocenza”.
Il regista David Fincher, per rappresentare il personaggio di Benjamin Button bambino, ma con l’aspetto da vecchio, si è ispirato ai veri bambini affetti dalla rarissima Sindrome di Hutchinson-Gilford (o Progeria).
CITAZIONE
“Sono cieco da un occhio, sono quasi sordo, mi prendono tremori all’improvviso, mi dimentico quello che sto dicendo. Però sai una cosa? Io mi ricordo che ho la fortuna di essere vivo!”
“La nostra vita è determinata dalle opportunità…perfino da quelle che non cogliamo!!!”

Australia

(Australia USA 2008 drammatico)
Regia di Baz Luhrmann
con Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham

TRAMA
Australia 1939. Una aristocratica inglese eredita un ranch in mezzo al nulla e si trova a dover affrontare un proprietario terriero che vuole prendere possesso delle sue terre e del suo bestiame. Con l’aiuto del mandriano Drover decide di continuare ciò che il marito aveva iniziato.
CONSIDERAZIONI
Questo è un film che sicuramente si ricorderà come epico, uno di quei filmoni che sanno raccontarti la storia di una nazione, e non solo. Sì perchè, oltre che essere ambientato in un periodo storico molto importante per l’Australia, il film narra la storia di una donna sola alle prese con un mondo completamente nuovo per lei, racconta la storia d’amore tra lei e il suo mandriano, ma soprattutto si fa portavoce della cosiddetta “generazione rubata”: quei bambini meticci sottratti alle famiglie e consegnati alle istituzioni religiose per togliere loro le radici e la cultura indigena.
E’ un film che sa farti ridere e con la stessa facilità ti commuove, gli attori sono perfetti per la loro parte, soprattutto la Kidman, dà prova di essere una delle migliori attrici di questi tempi.
La fotografia, le scenografie fanno una pubblicità meravigliosa ad una nazione che ha un grandissimo fascino, insomma, un gran film sotto ogni aspetto.
CURIOSITA’
Per la parte del mandriano la produzione aveva pensato a Heath Ledger, ma l’attore preferì accettare il ruolo di Joker ne Il cavaliere oscuro che gli è valso l’oscar postumo come miglior attore non protagonista
CITAZIONE
“A molti piace possedere le cose, terra, bagagli, anche le persone. Così si sentono sicuri ma tutto questo può essere portato via e alla fine l’unica vera cosa che uno possiede è la propria storia…cerchiamo di viverne una bella!”

sabato 6 giugno 2009

Defiance - I giorni del coraggio

(Defiance USA 2008 drammatico)
Regia di Edward Zwick
con Daniel Craig, Liev Schreiber, Jamie Bell

TRAMA
1941. Tre fratelli ebrei sfuggono dai tedeschi nascondendosi nei boschi della Bielorussia dove si uniranno ai combattenti della resistenza russa. Per proteggersi decidono di costruire un villaggio per offrire ospitalità a centinaia di ebrei in pericolo.
CONSIDERAZIONI
La storia di tre fratelli, i Bielski, raccontata da un regista che ha saputo dar loro la giusta gloria senza però esaltarne eccessivamente il personaggio: perchè i Bielski non erano eroi, ma persone comuni con una grande voglia di rimanere vivi e con un grande amore per la loro religione.
Il film è ineccepibile, non ci sono stonature, non annoia un secondo. Racconta gli ebrei e la loro persecuzione, ma non in modo passivo come siamo stati abituati a vedere in molti film, sono ebrei che hanno deciso di non subire e di unirsi alla resistenza russa per dare alla loro vita una parvenza di normalità. Un film che deve essere visto: per non dimenticare.
CURIOSITA’
Il film è basato su fatti realmente accaduti raccontati nel romanzo “Gli ebrei che sfidarono Hitler” scritto da Tec Nechama ed è stato girato in Lituania.
CITAZIONE
“La nostra vendetta sarà vivere.”
“Potremmo essere trattati come animali, ma non diventeremo animali”

venerdì 5 giugno 2009

Addio Bill

Era un grandissimo attore....

video

"(ANSA) - BANGKOK, 5 GIU - Il medico legale thailandese ha eseguito oggi l'autopsia sul corpo dell'attore David Carradine. Ieri il protagonista della serie tv ''Kung fu'' e del film ''Kill Bill'' e' stato trovato impiccato, nella sua camera, in un lussuoso albergo di Bangkok. Il medico legale dell'ospedale Chulalongkorn ha detto di non aver ancora determinato la causa della morte di Carradine e di attendere i risultati degli esami tossicologici."

Live! Ascolti record al primo colpo

(Live! USA 2007 drammatico)
Regia di Bill Guttentag
con Eva Mendes, David Krumholtz

TRAMA
Katy ha il compito di riportare al canale televisivo ABN gli ascolti di un tempo. Decide, assieme ai suoi sceneggiatori, di creare un nuovo reality, nei quali i concorrenti giocheranno alla roulette russa, un gioco per cui è prevista la morte in diretta.
CONSIDERAZIONI
Questo film si presenta come un finto documentario (anche chiamato mockumentary), una sorta di reality che parla di reality - e concedetemi la ripetitività - che non ha nulla di reality, per fortuna.
E' una denuncia al cinismo televisivo e mediatico in genere, che vede un futuro dove tutto è concesso, anche il suicidio in diretta.
Giudicando il film come fenomeno di denuncia il mio parere è che non sia riuscito pienamente a svolgere il suo compito: c'è una chiara denuncia sì, ma il personaggio principale non regge. Katy è cinica, senza scrupoli, ma se cinica dev'essere non può redimersi quando tutto ciò per cui ha lavorato gli viene mostrato sotto gli occhi, stona.
Il film in sè invece è accattivante, vuoi vedere come va a finire, sapere se c'è qualcuno disposto ad uccidersi per denaro, sapere se e chi è disposto a fare in modo che ciò avvenga, ed è carico di suspance. Il ritmo è molto sostenuto, anche grazie alla frenesia della protagonista e grazie allo stile documentaristico in cui è stato girato.
CURIOSITA'
Le riprese si sono svolte a Los Angeles. Per dare l'impressione che sia un documentario, i vari ciak sono stati molto più lunghi di ciò che si usa normalmente.
CITAZIONE
"la gente guarderebbe di tutto, perfino la roulette russa"
"Pensano che i programmi tv facciano schifo, se sapessero cosa NON guardano"


Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde

Lo strano caso del D. Jekyll e del Signor Hide
Robert Louis Stevenson

TRAMA
L’avvocato Utterson, legale e amico del Dottor Jekyll, rimane incuriosito dal testamento del suo cliente. Egli infatti ha ordinato in caso di sua scomparsa, di intestare tutti i suoi averi ad un certo signor Hyde, la cui fama non è purtroppo delle migliori.
CONSIDERAZIONI
E’ un bellissimo libro, è una storia cupa ed intrigante e se non fosse stato che la storia ormai è conosciutissima il finale avrebbe lasciato tutti colpiti. Ma tengo a precisare che conoscerne la storia non preclude una piacevolissima lettura.
Mi ha colpito la struttura del racconto, di come da un semplice testamento e una passeggiata tra due amici possa nascere un mistero così fitto e intrigante.

E l’atmosfera che si respira leggendo questo libro ricorda molto il caro vecchio Hitchcock.

CITAZIONE

"Tutte e due le mie parti facevano dannatamente sul serio: ero sempre me stesso, sia quando, persa qualsiasi forma di controllo, mi abbandonavo a pratiche vergognose, sia quando, alla luce del giorno, mi applicavo al progresso della scienza e mi dedicavo alla sofferenza altrui."
" ...a mie spese sono stato costretto a imparare che il peso e la condanna della vita che viviamo ricadrà inevitabilmente sulle spalle dell'uomo, e che qualsiasi tentativo per rigettarli non servirà ad altro che a farli ricadere su di noi con un impatto ancora più misterioso ed orrendo."

Migliori

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